{"id":7964,"date":"2020-12-31T15:14:56","date_gmt":"2020-12-31T14:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=7964"},"modified":"2021-01-23T12:45:52","modified_gmt":"2021-01-23T11:45:52","slug":"lettera-di-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=7964","title":{"rendered":"Lettera di Natale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><em>\u201cad occhi aperti\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gli auguri di Natale della parrocchia quest\u2019anno vi giungono a cavallo tra la fine del 2020 e l\u2019inizio del 2021. Potrei giustificarmi dicendo che la solennit\u00e0 del Natale dura, per il calendario della liturgia dei cattolici, fino al 1 gennaio, ultimo giorno dell\u2019ottava. E fino ad allora siamo in tempo!<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La verit\u00e0 \u00e8 che arrivano in ritardo. Sono in ritardo perch\u00e9, anche se le attivit\u00e0 della parrocchia sono rarefatte, i giorni precedenti al Natale si sono riempiti di tante chiacchierate, confronti e anche di molte confessioni che chiedevano tempi distesi. C\u2019\u00e8 tanto ancora da raccontarci, anche se i mesi violenti di questa primavera sembrano per fortuna lontani. C\u2019\u00e8 tanto da provare a risignificare. E c\u2019\u00e8 bisogno di darci tempo, senza temere che sia \u201ctempo perso\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; In tanti di questi incontri uno dei temi pi\u00f9 presenti era il desiderio di veder finire la fatica, la sofferenza e la morte che ha attraversato la vita di tanti di noi. Non se ne pu\u00f2 pi\u00f9! Proprio la notte del 31 dicembre diventa allora momento nel quale celebrare simbolicamente la possibilit\u00e0 di lasciarci alle spalle questo periodo. Non raccontano nulla di diverso i botti che gi\u00e0 da qualche giorno stanno scuotendo la tranquillit\u00e0 del paese. Mai come quest\u2019anno \u00e8 giustificato il desiderio di bruciare il calendario vecchio e di appendere il nuovo alla parete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; E allora buon 2021!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ma questo non basta. L\u2019augurio che desidero condividere \u00e8 di poter passare al tempo nuovo che ci sta davanti \u201cad occhi aperti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Tenere gli occhi aperti significher\u00e0 innanzitutto non cedere alla paura. Lei gli occhi te li fa chiudere. Significher\u00e0 anche non andare avanti ponendo troppe speranze nella \u201cfortuna\u201d: \u00e8 lei che \u00e8 cieca mentre, come mi diceva una persona amareggiata, la sfortuna ci vede benissimo e \u2026 prende la mira!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Rimanere con gli occhi bene aperti dir\u00e0 che siamo consapevoli di dover provare ad orientarci in uno spazio che non ci \u00e8 gi\u00e0 noto. Non sar\u00e0 come a casa: sapendo esattamente dove sono le cose, per non farti beccare dai genitori quando rientravi tardi, ti potevi permettere di muoverti senza accendere la luce. Ora invece bisogner\u00e0 aiutarci a riconoscere le opportunit\u00e0 inedite che questo tempo ci offrir\u00e0 perch\u00e9 il cammino possa proseguire senza rischiare di arenarci nelle secche dei tanti risentimenti che abitano il cuore o di cedere alla seduzione dalle sirene che in ogni tempo trovano il modo di far sentire il loro canto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Questo augurio non poggia per\u00f2 su un volontaristico \u201cteniamo duro che poi ce la faremo\u201d. Per i cristiani l\u2019invito di rimanere \u201cad occhi aperti\u201d viene dal vangelo del Natale: \u201cla luce splende nelle tenebre e le tenebre non l\u2019anno vinta\u201d (Gv 1,5).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Attenzione: proprio \u201cla luce che splende nelle tenebre\u201d \u00e8 l\u2019inedito pi\u00f9 radicale! Ci\u00f2 che ha a che fare con una mangiatoia, un pane spezzato, una croce e un sepolcro non pu\u00f2 mai essere catalogato tra le cose scontate! Tenere gli occhi aperti \u00e8 atteggiamento necessario per ogni donna e ogni uomo che voglia vivere di fede. Come tutte le relazioni che annoveriamo tra le certezze della nostra vita \u2013 penso a quelle dei legami di sangue, a quella di coppia, a quella con il nostro corpo e il nostro cuore \u2013 anche la nostra relazione col Signore ha bisogno di lasciarsi rinnovare sia nelle prove che attraversiamo cos\u00ec come negli entusiasmi che a volte sa suscitare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Se sapremo vivere cos\u00ec allora potremo non temere neppure quando \u201cti porteranno dove tu non vuoi\u201d (Gv 21,18). La lettura degli Atti degli Apostoli ci ha allenato a vedere come la vitalit\u00e0 del Vangelo e della Chiesa di Ges\u00f9 \u00e8 sempre una sorpresa da accogliere pi\u00f9 che un piano da realizzare. E sar\u00e0 cos\u00ec anche per noi! Lo Spirito delle comunit\u00e0 delle origini \u00e8 all\u2019opera anche oggi per sostenere il nostro cammino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Dovremo allora mantenere occhi aperti per cogliere le tracce di sentieri percorribili sia nelle vicende personali e famigliari, sia nelle modalit\u00e0 di sperimentare l\u2019essere comunit\u00e0. Penso a ci\u00f2 che riguarda la catechesi e la vita oratoriana. Penso alla disponibilit\u00e0 necessaria affinch\u00e9 la preghiera e le celebrazioni comunitarie possano prendere forma pi\u00f9 \u201ccristiana\u201d. Gli occhi aperti ci daranno il coraggio di osare gesti di carit\u00e0 in modo nuovo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ma, ancor di pi\u00f9, dovremo avanzare \u201cad occhi aperti\u201d per accorgerci che la vita non ci chieder\u00e0 di essere eroi ma di rimanere semplicemente umani. Pur continuando a fare i conti con i nostri limiti, con i difetti e il nostro peccato, non ci verr\u00e0 tolta la possibilit\u00e0 di diventare capaci di segni di speranza proprio nei luoghi e nei tempi dove la vita ci chieder\u00e0 di abitare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Non sar\u00e0 un cammino breve e rapido. Dovremo non spaventarci di procedere riconoscendo possibili errori di valutazione e permettendoci ripartenze. Ma forse proprio questo tempo ci consentir\u00e0 di inaugurare quel cambiamento di stile che tutti sentivamo necessario ma per il quale non avevamo trovato ancora il coraggio di iniziare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; In questi giorni di passaggio all\u2019anno nuovo preghiamo gli uni per gli altri invocando il coraggio e la pazienza, doni dello Spirito necessari per obbedire alla vita per quello che essa \u00e8 e non per come noi vorremmo fosse. Sostenendoci reciprocamente in questo cammino, ci sar\u00e0 dato di sperimentare la sorprendente compagnia del Risorto, il \u201cDio con noi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Anche a nome di don Franco e don Andrea, vi auguro buon cammino!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>don Alberto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Azzano San Paolo, 31 dicembre 2020<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PS. Come al solito chi volesse ancora far giungere il dono di Natale della \u201cbusta della parrocchia\u201d pu\u00f2 farlo consegnandola direttamente in chiesa o in casa parrocchiale.<br \/>\nPer chi predilige forme pi\u00f9 \u201cmoderne\u201d di sostegno: IBAN IT 10 O 03111 52570 0000 0000 1771<br \/>\nInvito chi volesse rimanere informato di ci\u00f2 che capita in comunit\u00e0 di tenere d\u2019occhio il sito (<a href=\"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.parrocchia-azzanosanpaolo.it<\/a>) con la possibilit\u00e0 di iscriversi alla newsletter che garantisce l\u2019aggiornamento rispetto ad attivit\u00e0 e avvenimenti particolari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cad occhi aperti\u201d &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gli auguri di Natale della parrocchia quest\u2019anno vi giungono a cavallo tra la fine del 2020 e l\u2019inizio del 2021. 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