{"id":7950,"date":"2020-12-24T11:16:34","date_gmt":"2020-12-24T10:16:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=7950"},"modified":"2021-01-23T12:43:58","modified_gmt":"2021-01-23T11:43:58","slug":"momento-di-preghiera-in-cui-mettere-gesu-bambino-nel-presepio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=7950","title":{"rendered":"Momento di preghiera in cui mettere Ges\u00f9 Bambino nel presepio"},"content":{"rendered":"<p>Proponiamo questo semplice momento di preghiera nella sera del 24 dicembre prima di andare a letto. Avete man mano composto il presepe costruendone un pezzo alla volta; in questo momento mettete gli occhi sulla statuina di Ges\u00f9 bambino che andrete a collocare nel cuore del vostro presepe.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<ul>\n<li>Prima di iniziare si distribuiscono i compiti (chi legge cosa? chi fa cosa?)<\/li>\n<li>Se potete, preparate il piccolo lumino\/candela da accendere e collocare al presepio.<\/li>\n<li>Spegniamo tutto ci\u00f2 che ci distrae dallo stare insieme (la televisione, la musica, i cellulari) e<br \/>\niniziamo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>PREMESSA<\/strong><\/em><br \/>\n<em>Si pu\u00f2 leggere insieme anche in un momento precedente, fa da sfondo al significato che vogliamo dare a questo semplice momento di preghiera in famiglia.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>DISCORSO DI BENEDETTO XVI PER LA BENEDIZIONE DEI BAMBINELLI<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>La madre Chiesa, mentre ci accompagna verso il santo Natale, ci aiuta a riscoprire il senso e il gusto della gioia cristiana, cos\u00ec diversa da quella del mondo. In questo giorno, secondo una bella tradizione, i bambini vengono a far benedire dal Papa le statuine di Ges\u00f9 Bambino, che porranno nei loro presepi\u2026 \u00c8 per me motivo di gioia sapere che nelle vostre famiglie si conserva l\u2019usanza di fare il presepe. Per\u00f2 non basta ripetere un gesto tradizionale, per quanto importante; bisogna cercare di vivere nella realt\u00e0 di tutti i giorni quello che il presepe rappresenta, cio\u00e8 l\u2019amore di Cristo, la sua umilt\u00e0, la sua povert\u00e0. \u00c8 ci\u00f2 che fece san Francesco a Greccio: rappresent\u00f2 dal vivo la scena della Nativit\u00e0, per poterla contemplare e adorare, ma soprattutto per saper meglio mettere in pratica il messaggio del Figlio di Dio, che per amore nostro si \u00e8 spogliato di tutto e si \u00e8 fatto piccolo bambino. La benedizione dei \u201cBambinelli\u201d ci ricorda che il presepio \u00e8 una scuola di vita, dove possiamo imparare il segreto della vera gioia. Questa non consiste nell\u2019avere tante cose, ma nel sentirsi amati dal Signore, nel farsi dono per gli altri e nel volersi bene\u2026 Guardiamo il presepe: la Madonna e san Giuseppe non sembrano una famiglia molto fortunata: hanno avuto il loro primo figlio in mezzo a grandi disagi; eppure sono pieni di intima gioia, perch\u00e9 si amano, si aiutano, e soprattutto sono certi che nella loro storia \u00e8 all\u2019opera Dio, il Quale si \u00e8 fatto presente nel piccolo Ges\u00f9. E i pastori? Che motivo avrebbero di rallegrarsi? Quel Neonato non cambier\u00e0 certo la loro condizione di povert\u00e0 e di emarginazione, ma la fede li aiuta a riconoscere nel \u201cbambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia\u201d, il \u201csegno\u201d del compiersi delle promesse di Dio per tutti gli uomini \u201cche egli ama\u201d, anche per loro! Ecco, cari amici, in che cosa consiste la vera gioia: \u00e8 il sentire che la nostra esistenza personale e comunitaria viene visitata e riempita da un mistero grande, il mistero dell\u2019amore di Dio. Per gioire abbiamo bisogno non solo di cose, ma di amore e di verit\u00e0: abbiamo bisogno di un Dio vicino, che riscalda il nostro cuore, e risponde alle nostre attese profonde\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLa luce di Betlemme non si \u00e8 mai spenta.<\/em><br \/>\n<em>Dove \u00e8 spuntata la fede in quel Bambino,<\/em><br \/>\n<em>l\u00ec \u00e8 sbocciata anche la carit\u00e0, la bont\u00e0 verso gli altri,<\/em><br \/>\n<em>l\u2019attenzione premurosa per i deboli ed i sofferenti\u2026<\/em><br \/>\n<em>A partire da Betlemme, una scia di luce,<\/em><br \/>\n<em>di amore, di verit\u00e0, pervade i secoli\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PREGHIERA<\/strong><\/p>\n<p>un adulto inizia la preghiera:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo.<\/strong><\/p>\n<p>tutti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Amen<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Vi proponiamo di cantare e\/o di ascoltare il canto tradizionale \u201cTu scendi dalle stelle\u201d<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eX6LVaJi9xY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eX6LVaJi9xY<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">+ Dal Vangelo secondo Luca<br \/>\nIn quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin\u00f2 che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria citt\u00e0. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla citt\u00e0 di N\u00e0zaret, sal\u00ec in Giudea alla citt\u00e0 di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perch\u00e9 per loro non c\u2019era posto nell\u2019alloggio.<br \/>\nC\u2019erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all\u2019aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si present\u00f2 a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l\u2019angelo disse loro: \u00abNon temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi, nella citt\u00e0 di Davide, \u00e8 nato per voi un Salvatore, che \u00e8 Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia\u00bb. E subito apparve con l\u2019angelo una moltitudine dell\u2019esercito celeste, che lodava Dio e diceva: \u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un adulto inizia dalla prima invocazione e poi ciascuno ne pronuncia una:<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Cantiamo la nostra gioia e la nostra lode con tutti quelli che stanno celebrando il Natale nel mondo, e con tutti coloro che si impegnano per costruire la pace, una umanit\u00e0 migliore, una terra pi\u00f9 accogliente.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Tutti: <strong>Gloria a Dio nell\u2019alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Grazie Ges\u00f9 che fai della nostra terra la tua casa, che vieni ad abitare in mezzo a noi per ricordarci che ogni bambino che nasce \u00e8 un dono prezioso, un fratello da accogliere<br \/>\nTutti: <strong>Gloria a Dio nell\u2019alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Grazie Ges\u00f9 perch\u00e9 vieni a condividere le nostre storie, ad abitarle insieme, a riempirle del tuo mistero di amore; facci riscoprire l\u2019importanza delle relazioni, della capacit\u00e0 di accoglienza negli affetti, della capacit\u00e0 di accompagnarci nei legami di amicizia, della bont\u00e0 del sostegno reciproco.<br \/>\nTutti: <strong>Gloria a Dio nell\u2019alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Grazie Ges\u00f9 perch\u00e9 ci sproni ad aprire sempre il cuore e gli sguardi sulle fatiche, sulle sofferenze, sulle ingiustizie, sulle violenze, sulle povert\u00e0 di tante persone e popoli del nostro mondo: fa che non smettiamo mai di seminare gesti di carit\u00e0.<br \/>\nTutti: <strong>Gloria a Dio nell\u2019alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Grazie Ges\u00f9 per questo momento di intimit\u00e0 e di festa con cui ti accogliamo nel segno di un bambinello che mettiamo nel presepio. Ti sei fatto piccolo per farci grandi agli occhi di tuo Padre nei cieli, aiutaci a riconoscerci figli per imparare ad essere fratelli e sorelle di tutti.<br \/>\nTutti: <strong>Gloria a Dio nell\u2019alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DEPONIAMO IL GES\u00d9 BAMBINO NEL PRESEPIO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>tutti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Padre nostro, che sei nei cieli,<\/strong><br \/>\n<strong>sia santificato il tuo nome,<\/strong><br \/>\n<strong>venga il tuo regno,<\/strong><br \/>\n<strong>sia fatta la tua volont\u00e0 come in cielo cos\u00ec in terra.<\/strong><br \/>\n<strong>Dacci oggi il nostro pane quotidiano,<\/strong><br \/>\n<strong>e rimetti a noi i nostri debiti<\/strong><br \/>\n<strong>come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,<\/strong><br \/>\n<strong>e non abbandonarci alla tentazione,<\/strong><br \/>\n<strong>ma liberaci dal male. Amen<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>un adulto conclude:<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Il tuo mistero grande di amore, Signore,<br \/>\nentra ogni Natale nelle nostre case,<br \/>\nnelle nostre storie e relazioni.<br \/>\nIl segno della tua presenza<br \/>\nin questa piccola statuina nel presepio,<br \/>\nci inviti ad essere<br \/>\nsempre capaci di cura, di tenerezza,<br \/>\ndi accoglienza reciproca<br \/>\ne ci stimoli ad essere anche<br \/>\nportatori del tuo amore e della tua luce<br \/>\nin questo tempo segnato da sofferenze,<br \/>\npaure e poca speranza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>tutti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Benedici Signore la nostra casa e il nostro mondo,<\/strong><br \/>\n<strong>benedici le nostre storie e il nostro stare insieme.<\/strong><br \/>\n<strong>benedici il nostro cammino.<\/strong><br \/>\n<strong>Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo. Amen.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/preghiera-statuina-Ges\u00f9-bambino.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/pdf_icon.png\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"50\"><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/preghiera-statuina-Ges\u00f9-bambino.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo stampabile<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proponiamo questo semplice momento di preghiera nella sera del 24 dicembre prima di andare a letto. Avete man mano composto il presepe costruendone un pezzo alla volta; in questo momento <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=7950\">Leggi tutto \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7940,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7950"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7950"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7955,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7950\/revisions\/7955"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}