{"id":7185,"date":"2019-12-21T15:53:53","date_gmt":"2019-12-21T14:53:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=7185"},"modified":"2020-01-20T12:00:54","modified_gmt":"2020-01-20T11:00:54","slug":"7185","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=7185","title":{"rendered":"Lettera di Natale 2019"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>\u00abS\u00ec, vengo presto!\u00bb. Amen. Vieni, Signore Ges\u00f9.<\/em><br \/>\n<em>La grazia del Signore Ges\u00f9 sia con tutti.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono le ultime parole dell\u2019Apocalisse, le ultime parole della Bibbia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In Avvento qualcuno tra noi ha provato a scorrere le pagine di questo libro difficile ma pieno di canti e di colori, di luce e di speranza. \u00c8 un libro tosto perch\u00e9 non ti permette di tenere nascosto, sotto il tappeto delle nostre superficialit\u00e0 e delle tanto cercate \u201cdistrazioni\u201d, la violenza del male e il dramma della morte. Con questa schiettezza il \u201cprofeta di Patmos\u201d non vuole farci paura. Anzi: vuole proprio scuoterci dalle nostre paure e renderci capaci di schierarci dalla parte di chi scommette sulla vita.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Certo la vita \u00e8 fragile, \u00e8 esposta ad essere ferita, \u00e8 \u201ca rischio\u201d. Noi lo sperimentiamo e lo patiamo in mille modi ma sempre, insieme ai suoi limiti, essa porta con s\u00e9 un tenace desiderio di farcela. La vita testardamente chiede di essere riconosciuta e abbracciata. Apocalisse segnala che essere cristiani coincide con l\u2019essere donne e uomini che si allenano a rispondere a questo appello. Uomini e donne che si allenano ad abbracciare \u201cColui che viene nel nome del Signore\u201d proprio nell\u2019intreccio delle vicende che stiamo attraversando. L\u2019essere cristiani ci invita a non stancarci mai di cercare e custodire responsabilmente con pazienza tutte quelle situazioni nelle quali la vita sta germogliando. Ci chiede anche la disponibilit\u00e0 a pagare di persona se serve!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi giorni di Natale auguro a me e a voi di metterci in ginocchio per implorare il dono di questo coraggio. Ne abbiamo davvero bisogno. Come ci siamo detti all\u2019inizio di quest\u2019anno, abbiamo bisogno di \u201cdiventare comunit\u00e0 capace di alzare lo sguardo oltre l\u2019orizzonte ristretto delle nostre piccole certezze\u201d. Alzare lo sguardo per vivere come No\u00e8, come Giovanni Battista, come Maria e Giuseppe \u2026 Dobbiamo metterci in ginocchio davanti al Presepio, admirabile signum \u2013 cos\u00ec lo ha chiamato papa Francesco \u2013 perch\u00e9 il Bambino deposto nella mangiatoia ci convinca ad aprire le braccia per fare spazio alla sua e nostra fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certo, perch\u00e9 il segno del Presepe resti Vangelo, dovremo contemplarlo aprendo la Scrittura. Solo rimanendo alla sua scuola riusciremo a non diventare schiavi, magari senza accorgerci, dei nostri piccoli o grandi idoli. Solo rimanendo alla sua scuola potremo riconoscere che il Presepe \u00e8 appello a seguire il Figlio di Dio nel suo scendere: dalla mangiatoia al sepolcro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma se questo \u00e8 il sogno che la venuta del Signore ci invita ad accogliere, cosa dobbiamo fare perch\u00e9 germogli tra noi? Le tante cose che capitano in parrocchia non hanno altro senso se non quello di provare a fare spazio qui e ora alla speranza dei cristiani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 cresca ancora in noi la \u201cdevozione\u201d alla Scrittura, ci sar\u00e0 di aiuto la coincidenza della nostra festa patronale con la recentemente istituita \u201cdomenica della Parola di Dio\u201d. Sar\u00e0 occasione per segnalare l\u2019esigenza molto concreta di qualcuno che si metta a disposizione per il servizio di Lettore nelle liturgie comunitarie. Invito gi\u00e0 ora a pensarci e a dare la tua disponibilit\u00e0. Quella domenica sar\u00e0 occasione per sostenere e rilanciare la possibilit\u00e0 di gruppi che si incontrino per aiutarsi a leggere e dialogare con la Scrittura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sta continuando il lavoro del Tavolo per l\u2019oratorio. Tra le tante cose che capitano in parrocchia segnalo questa esperienza perch\u00e9 ritengo sia un buon esempio di come dei cristiani, giovani e adulti insieme, possano cercare di riconoscere quei germogli della vita che chiedono di essere custoditi nel concreto della storia del nostro paese. Dopo tanto confronto il \u201cTavolo\u201d sta iniziando a scrivere qualche riga che potr\u00e0 essere consegnata a tutta la comunit\u00e0 e che permetter\u00e0 di proseguire la progettazione dell\u2019oratorio dei prossimi anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 che annuncia il vangelo deve poi continuare a credere nella possibilit\u00e0 di scegliere lo stile della gratuit\u00e0. Ci\u00f2 non significa assecondare tutte le pretese \u2013 e non sono poche \u2013 che si sentono autorizzate perch\u00e9 \u201cvoi siete la chiesa\u201d. Scegliere uno stile di gratuit\u00e0 significa, anche se si \u00e8 comunit\u00e0 povera, tenere lontana la logica del \u201cfar pagare\u201d le cose che si fanno. Questa decisione per\u00f2 non \u00e8 legata ai preti che ci sono, pi\u00f9 o meno \u201cattaccati ai soldi\u201d. Lo stile della gratuit\u00e0 \u00e8 deciso da una comunit\u00e0 intera che lo rende possibile perch\u00e9 ci crede! E quello della gratuit\u00e0 \u00e8 uno dei linguaggi che pi\u00f9 si fanno capire da tutti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non posso finire questa lettera senza dire due cose sulla nostra chiesa. Nell\u2019anno che viene ricorderemo il cinquantesimo della sua consacrazione. Il tempo dopo Pasqua sar\u00e0 occasione per celebrare questo anniversario. In particolare il 27 maggio abbiamo invitato il vescovo Francesco a far festa con noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sarebbe stato bello riuscire a intervenire in questi mesi sul plafone, ma la questione di come mettere in sicurezza la superficie del grande quadro della \u201cgloria di Paolo\u201d ha chiesto di rallentare l\u2019esecuzione della posa (necessaria e, di per s\u00e9, semplice) di una controsoffittatura. Stiamo attendendo una risposta dalla Soprintendenza alle Belle Arti che orienti il progetto e che, speriamo, non faccia aumentare in modo spropositato il suo costo. Evidentemente \u00e8 anche in vista di questo lavoro che verr\u00e0 finalizzato il ricavato delle buste con il dono di Natale di quest\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con gli auguri per il Natale e per il nuovo anno, con don Franco e don Andrea, vi promettiamo di continuare a pregare perch\u00e9 questa nostra comunit\u00e0 senta sempre pi\u00f9 consolante la vicinanza del Signore che nascendo nella povert\u00e0 ha scelto di stare proprio dalla parte delle nostre piccolezze e delle nostre fatiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>don Alberto<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Azzano San Paolo, 19 dicembre 2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PS. Come al solito le buste con il dono di Natale potranno essere consegnate direttamente in chiesa o in casa parrocchiale.<br \/>\nPer chi predilige forme pi\u00f9 \u201cmoderne\u201d per far giungere il suo sostegno:<\/p>\n<p>IBAN IT 10 O 03111 52570 0000 0000 1771<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Invito chi volesse rimanere informato di ci\u00f2 che capita in comunit\u00e0 di tenere d\u2019occhio il sito (<a href=\"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.parrocchia-azzanosanpaolo.it<\/a>) con la possibilit\u00e0 di iscriversi alla newsletter che garantisce l\u2019aggiornamento rispetto ad attivit\u00e0 e avvenimenti particolari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00abS\u00ec, vengo presto!\u00bb. Amen. Vieni, Signore Ges\u00f9. 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