{"id":6967,"date":"2019-09-23T23:02:55","date_gmt":"2019-09-23T21:02:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=6967"},"modified":"2019-12-21T16:18:51","modified_gmt":"2019-12-21T15:18:51","slug":"le-porte-sono-aperte-non-resta-che-entrare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=6967","title":{"rendered":"Le porte sono aperte\u2026 Non resta che entrare!"},"content":{"rendered":"<p>\u201cMettiamoci la testa\u201d. Titolava cos\u00ec un articolo pubblicato pi\u00f9 di un anno fa su questo sito, un chiaro e forte invito a volgere lo sguardo su uno dei luoghi pi\u00f9 amati dai nostri ragazzi: l\u2019oratorio.<\/p>\n<p>Complice era stata una precedente serata dedicata al tema, grazie alla quale si era creata l\u2019occasione per provocare la nostra comunit\u00e0 su un argomento insolito e spesso dato per scontato.<\/p>\n<p>Da qui la disponibilit\u00e0 della Parrocchia ad ascoltare chiunque avesse la voglia ed il coraggio di avanzare riflessioni in vista di un ripensamento dell\u2019oratorio.<\/p>\n<p>\u201cRipensamento\u201d \u2026<!--more--><\/p>\n<p>Forse vi starete chiedendo quale sia il senso concreto di questa parola. Ce lo siamo chiesti anche noi, soprattutto quando, con un po&#8217; di curiosit\u00e0, abbiamo accettato questa sfida. Come? Semplicemente provando a \u201cdire la nostra\u201d. Raccontando quello che per ciascuno di noi rappresentava l\u2019oratorio. Descrivendo la percezione che ne avevamo. Ricordando quello che di buono ci aveva lasciato in passato. Proponendo sogni e speranze per il suo futuro.<\/p>\n<p>Il gruppo dell\u2019oratorio nasce da questo: dalla voglia di alcune persone della comunit\u00e0 di confrontarsi e dedicare tempo e passione per \u201ccostruire\u201d qualcosa insieme. Ma che cosa esattamente?<\/p>\n<p>Alla mente potrebbero balzare tutte quelle faccende pratiche che sembrano sempre cos\u00ec urgenti e, s\u00ec, talvolta necessarie in un oratorio. Quelle pi\u00f9 evidenti e anche strutturali, come possono essere per esempio una tensostruttura nuova di zecca o aule pi\u00f9 grandi per la catechesi dei ragazzi.<\/p>\n<p>E sarebbe altrettanto facile credere che costruire cose belle e nuove possa essere una soluzione per avere un oratorio sempre pieno. Probabilmente sarebbe cos\u00ec, almeno per i primi tempi, ma poi si sa, le novit\u00e0 passano di moda.<\/p>\n<p>Quindi di che cosa stiamo parlando? Allora fermiamoci un momento e proviamo a rispondere ad una semplice domanda:<\/p>\n<p>\u201cCosa conta realmente per il nostro oratorio?\u201d<\/p>\n<p>Ebbene la risposta \u00e8 semplice tanto quanto la domanda, e diventa ancora pi\u00f9 evidente nel momento in cui si accetta di condividere un presupposto irrinunciabile, da cui bisogna per forza partire: un oratorio non prende forma dagli oggetti che vi si mettono dentro, per quanto belli e nuovi essi siano, e nemmeno dalla capacit\u00e0 di fare il botto di presenze (credeteci basterebbe pochissimo a scapito per\u00f2 di \u201cmolto\u201d).<\/p>\n<p>No! Un oratorio lo si considera tale per un certo \u201cstile\u201d con cui lo si abita, dal valore educativo che assumono le relazioni fra le persone che lo vivono. Da quel messaggio che si trasmette con il semplice gesto di prendersi cura dell\u2019altro.<\/p>\n<p>Senza questa presa di coscienza non si va da nessuna parte, perch\u00e9, come detto in uno dei nostri incontri, \u201canche se costruissimo la pi\u00f9 bella delle cattedrali non ce ne faremmo proprio nulla\u201d. Ed il gruppo \u00e8 partito proprio da qui.<\/p>\n<p>Quindi ci presentiamo. Siamo un gruppo di persone che tra le priorit\u00e0 della loro vita ha scelto di dedicare parte del proprio tempo agli altri, con la voglia di mettere un po&#8217; di impegno all\u2019interno della nostra comunit\u00e0, facendoci solleticare dall\u2019interesse di quel \u201cMettiamoci la testa\u201d.<\/p>\n<p>Siamo un gruppo decisamente eterogeneo sia per et\u00e0, che per ruoli e percorsi di vita. \u00c9 composto da giovani che vivono abitualmente l\u2019oratorio e che lo possono definire una seconda casa; e da adulti con punti di vista differenti, che la vita ha portato ad intraprendere percorsi di crescita diversi, ma legati da un filo comune: l\u2019essere impegnati nella comunit\u00e0, seppur ciascuno con le proprie competenze.<\/p>\n<p>Crediamo sia proprio questo uno dei punti di forza di questo gruppo: il rispecchiare, nel suo piccolo, l\u2019essere comunit\u00e0, con molteplici sfaccettature, ma con ben chiaro il proprio intento: raccogliere ci\u00f2 che per troppo tempo \u00e8 stato delegato ad altri e prendendo per mano la parte pi\u00f9 delicata, ma sicuramente la pi\u00f9 preziosa: i ragazzi. Il sogno \u00e8 che, nell\u2019oratorio, possano accadere esperienze educative di crescita, di condivisione, di cura, attenzione per l\u2019altro e benessere per s\u00e9 stessi. Questo il mandato del gruppo.<\/p>\n<p>Solitamente ci vediamo in casa-oratorio e intorno ad un tavolo ci mettiamo in gioco. Siamo partiti da un lavoro di analisi della realt\u00e0 attuale dell\u2019oratorio valutandone le risorse, i bisogni, quello che c\u2019\u00e8 e quello che forse manca, ascoltando anche i racconti dei numerosi volontari che compongono i vari gruppi che formano l\u2019oratorio stesso. Attraverso questi racconti ci siamo resi conto che un bisogno pi\u00f9 forte di altri si faceva strada: costruire un alfabeto comune di pensiero che ci facesse riflettere su che cosa vogliamo intendere per Oratorio.<\/p>\n<p>La scommessa \u00e8 stata, e continua ad essere, ragionare sulle opportunit\u00e0 educative che possono scaturire da un incontro in questo luogo, dove l\u2019accogliere e il prendersi cura dell\u2019altro deve diventare uno stile comune.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 che ci circonda cambia in continuazione e cos\u00ec anche gli oratori. Un aspetto evidente \u00e8 sicuramente il fatto che le Parrocchie si stanno spopolando di curati. Non \u00e8 una cosa che al momento riguarda il nostro paese, ma bisogna ugualmente affrontare la questione per non farsi trovare impreparati. Probabilmente dal punto di vista pratico l\u2019oratorio non si fermerebbe, grazie a tutte le persone che se ne prendono cura come fosse casa propria, ma come si affronterebbero tutti quegli aspetti che riguardano la \u201cregia di un oratorio\u201d e quindi: la direzione, l\u2019attenzione ai ragazzi, il tenere insieme tutti i singoli pezzi che lo compongono senza tradire quel senso e quello stile di cui si parlava prima? (povero Parroco! ci verrebbe da dire).<\/p>\n<p>Eppure, non c\u2019\u00e8 dubbio che la necessit\u00e0 di cambiare strada trova un senso anche quando in una Parrocchia il curato dell\u2019oratorio \u00e8 ancora presente, (non perch\u00e9 le cose cos\u00ec non funzionino, anzi) ma semplicemente perch\u00e9 non \u00e8 giusto lasciare che una sola persona, o pochi, facciano andare avanti la \u201cbaracca\u201d. Se ci intrappolassimo in questa logica verrebbe meno quel dovere di corresponsabilit\u00e0 di cui anche la nostra comunit\u00e0 \u00e8 invitata a farsi carico. Perch\u00e9, ricordiamocelo, \u201cl\u2019oratorio esprime la cura che una comunit\u00e0 cristiana offre ai propri figli\u201d.<\/p>\n<p>Ora che le riflessioni si fanno pi\u00f9 chiare e condivise, il nostro pensiero va inevitabilmente al futuro, alle opportunit\u00e0 da cogliere, alle scommesse da accettare, ai sogni da inseguire.<\/p>\n<p>Di opportunit\u00e0 il nostro oratorio ne offre tante, basti pensare a tutte quelle occasioni di incontro che \u00e8 in grado di generare e il valore che ad esse bisogna saper riconoscere.<\/p>\n<p>La scommessa sar\u00e0 quella di riuscire a fare scelte coraggiose in questo percorso di cambiamento, cercando di andare oltre al pericolo del \u201csi \u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Il sogno \u00e8 quello di restituire l\u2019oratorio in mano alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Sicuramente saremo cos\u00ec contagiosi da coinvolgervi per poter lavorare in questa prospettiva e con questo intento: renderci responsabili dei nostri ragazzi all\u2019interno di un oratorio dove, con l\u2019aiuto di adulti, si possa crescere in un contesto educativo volto al prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Gruppo GdO<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMettiamoci la testa\u201d. Titolava cos\u00ec un articolo pubblicato pi\u00f9 di un anno fa su questo sito, un chiaro e forte invito a volgere lo sguardo su uno dei luoghi pi\u00f9 <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=6967\">Leggi tutto \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":7016,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6967"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6967"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6980,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6967\/revisions\/6980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}