{"id":6679,"date":"2019-03-26T16:39:57","date_gmt":"2019-03-26T15:39:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=6679"},"modified":"2019-05-11T15:37:15","modified_gmt":"2019-05-11T13:37:15","slug":"scalzarsi-per-entrare-nellaltro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=6679","title":{"rendered":"Scalzarsi per entrare nell&#8217;altro"},"content":{"rendered":"<p>Una mattina, riflettendo su un annuncio, mi soffermai di fronte a una espressione che risuon\u00f2 in un modo molto speciale nel mio cuore: <strong><em>\u201cscalzarsi per entrare nell&#8217;altro\u201d.<\/em><\/strong> Chiesi al Signore che cosa volesse dire. Mi venivano in mente parole come rispetto, delicatezza, attenzione, prudenza.<\/p>\n<p>Ricordai le parole dell\u2019Esodo 3,5: \u201cNon ti avvicinare di pi\u00f9, togliti i sandali perch\u00e9 sei in un luogo sacro\u201d. Erano le parole del Signore a Mos\u00e8 davanti al roveto che ardeva senza consumarsi, e pensai: \u201cSe Dio parla al cuore del mio fratello, il suo cuore \u00e8 un luogo sacro\u201d.<\/p>\n<p>Mi misi subito a pregare. Ges\u00f9 mi presentava uno a uno tutti i miei amici e conoscenti e poi altri ancora e scoprii che come di solito entro nell&#8217;interno di ognuno senza togliermi i sandali, semplicemente entro senza badare al modo, entro.<\/p>\n<p>Sentii un bisogno molto forte di chiedere perdono al Signore e ai miei fratelli. Sentii che il Signore mi invitava a scalzarmi e poi a camminare e notai una specie di resistenza: \u201cnon volevo sporcarmi\u201d.<\/p>\n<p>Mi sentivo pi\u00f9 sicuro camminando con i sandali quando mi avvicinavo agli altri: la comodit\u00e0, la paura &#8230;<\/p>\n<p>Superato questo primo momento cominciai a camminare e ad ogni passo il Signore mi faceva vedere qualcosa di nuovo.<\/p>\n<p>Mi accorsi che scalzo potevo scoprire meglio i diversi tipi di terreno su cui camminavo, distinguere quello umido da quello secco, il prato dalla terra. Dovevo guardare ad ogni passo ci\u00f2 che calpestavo, avere riguardo del luogo dove avrei posato il mio piede.<\/p>\n<p>Mi resi conto che le tante cose di cui sono portatori i miei fratelli mi sfuggono, non le conosco, non ne tengo conto perch\u00e9 entro con i calzari. Ho sperimentato che, scalzo, camminavo pi\u00f9 adagio; non usavo il mio ritmo abituale, ma cercavo di posare il piede con maggiore soavit\u00e0! Ho pensato allora ai tanti segni che ho lasciato nel cuore dei miei fratelli lungo il cammino e ho sentito un forte desiderio di entrare negli altri senza lasciare una scritta che dica: \u201cQui sono passato io\u201d.<\/p>\n<p>Infine, ho attraversato i diversi tipi di terreno, prima prati, poi terra, fino ad arrivare a una salita con pietre.<\/p>\n<p>Avevo voglia di fermarmi e mettermi di nuovo i sandali; ma il Signore mi invit\u00f2 a camminare scalzo un pochino ancora.<\/p>\n<p>Mi accorsi che tutti i terreni non sono uguali e anche tutti miei fratelli non sono uguali. Perci\u00f2, non posso entrare in tutti allo stesso modo.<\/p>\n<p>Questa salita richiedeva di essere fatta ancora pi\u00f9 adagio e, pi\u00f9 camminavo con passo leggero, pi\u00f9 diminuiva il dolore dei miei piedi. Questo mi fece pensare che quanto pi\u00f9 difficile \u00e8 il terreno di mio fratello, tanto pi\u00f9 devo entrare con delicatezza e con pi\u00f9 attenzione. Dopo questo percorso con il Signore, ho capito che togliersi i calzari \u00e8 entrare senza pregiudizi\u2026 solamente attento ai bisogni del fratello, senza attendersi una risposta determinata ed entrare senza interessi, dopo aver spogliato la mia anima.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 credo, che il Signore, sia vivo e presente nel cuore dei miei fratelli, m&#8217;impegno a fermarmi e a togliermi i sandali. Conto per riuscirci sulla sua grazia!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>(Tratto da un racconto)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una mattina, riflettendo su un annuncio, mi soffermai di fronte a una espressione che risuon\u00f2 in un modo molto speciale nel mio cuore: \u201cscalzarsi per entrare nell&#8217;altro\u201d. 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