{"id":6562,"date":"2019-02-08T07:35:35","date_gmt":"2019-02-08T06:35:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=6562"},"modified":"2019-03-26T16:43:23","modified_gmt":"2019-03-26T15:43:23","slug":"racconti-di-una-carita-possibile-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=6562","title":{"rendered":"Racconti di una carit\u00e0 \u2026 possibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong>Racconti di una carit\u00e0 \u2026 possibile<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">commissione carit\u00e0 &#8211; parrocchia della Conversione di san Paolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%; text-align: left; vertical-align: bottom;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>febbraio 2019<\/em><\/span><\/td>\n<td style=\"width: 50%; text-align: right;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><strong><em>da EVANGELII GAUDIUM di papa FRANCESCO<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em>UNITI A DIO ASCOLTIAMO UN GRIDO<\/em><\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>188- .. <\/em><\/strong><em>La parola \u201csolidariet\u00e0\u201d si \u00e8 un po&#8217; logorata e a volte la si interpreta male, ma indica molto di pi\u00f9 di qualche atto sporadico di generosit\u00e0.&nbsp; Richiede di creare una nuova mentalit\u00e0 che pensi in termini di comunit\u00e0, di priorit\u00e0 della vita di tutti rispetto all\u2019appropriazione dei beni da parte di alcuni.<\/em><\/p>\n<p><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Quando in Commissione Carit\u00e0 abbiamo ascoltato il racconto degli operatori del <strong>Centro di Primo Ascolto e Coinvolgimento Stazza<\/strong>, tra le tante situazioni incontrate, ci ha molto colpito il fatto che tra i fondi erogati per famiglie con bambini piccoli ci siano anche quelli per sostenere spese farmaceutiche . Il tema della fatica a sostenere le spese legate alla salute ci ha fatto allargare lo sgurdo su una iniziativa che \u00e8 presente anche sul nostro territorio.<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carit\u00e0 in opera contro la povert\u00e0 sanitaria: <\/strong><\/p>\n<p><strong>il Banco Farmaceutico<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Le conseguenze della povert\u00e0 sono molte. Una fra queste \u00e8 la non disponibilit\u00e0 di reddito sufficiente a provvedere alle esigenze legate alla salute. Il Servizio Sanitario Nazionale non riesce a dare risposte complete; molte persone devono rinunciare ad acquistare farmaci per ragioni economiche. La povert\u00e0 sanitaria \u00e8 un dato di fatto ormai e sempre pi\u00f9 richieste di aiuto giungono a organizzazioni pubbliche e private del non profit.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Banco Farmaceutico<\/strong> dal 2000 \u00e8 nato per tentare di rispondere a questo bisogno. Si propone di raccogliere farmaci da privati e da aziende farmaceutiche per metterli a disposizione di Enti che si occupano della distribuzione diretta.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ogni anno il secondo sabato di febbraio migliaia di volontari presidiano le farmacie che aderiscono all\u2019iniziativa (lo scorso anno nella nostra provincia hanno partecipato 105 farmacie tra le quali le due di Azzano S. Paolo) invitando le persone a donare un farmaco da banco, cio\u00e8 quelli che non richiedono ricetta medica, per gli Enti caritativi del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tra le strutture che beneficiano delle donazioni ci sono: l\u2019Albergo Popolare, i centri di aiuto alla vita, case di recupero da dipendenze, l\u2019opera di don Resmini, i monasteri di clausura, alcune Caritas parrocchiali, case di accoglienza per madri in difficolt\u00e0, ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ogni ente \u00e8 collegato a una o pi\u00f9 farmacie, abbinamento che consente al farmacista, sulle basi delle indicazioni ricevute dall\u2019ente, di indirizzare in modo mirato e proficuo le donazioni dei propri clienti.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Le aziende farmaceutiche che collaborano con il Banco Farmaceutico sono le principali fonti di approvvigionamento di medicinali non richiedenti ricetta medica; con questi BF interviene nelle emergenze umanitarie come recentemente la guerra in Siria e la situazione estrema che si \u00e8 creata in Venezuela.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dalla prossima primavera in una decina di farmacie in provincia comincer\u00e0 la raccolta di <strong>farmaci validi<\/strong>, cio\u00e8 quelle confezioni che rimangono nelle nostre case quando il medico modifica una terapia in corso. Questi farmaci verranno forniti ad enti assistenziali, costituendo un risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale e quindi per tutti noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il 9 febbraio prossimo le due farmacie di Azzano aderiranno alla Giornata del Farmaco<\/strong>. A tutti coloro che entreranno verr\u00e0 offerta la possibilit\u00e0 di compiere un piccolo gesto di carit\u00e0 che sicuramente arriver\u00e0 a buon fine, un atto di amore nei confronti di chi \u00e8 pi\u00f9 debole, acquistando e donando un farmaco.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp; Farmacisti, volontari, aziende cittadini donano liberamente parte delle loro risorse e del loro tempo; questo significa educarsi a vivere la gratuit\u00e0 come dimensione della propria vita <strong>\u201cgratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date\u201d <\/strong><em>(Mt 10,8)<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Donare non \u00e8 mai un atto univoco; donare del tempo, donare un farmaco, donare un abbraccio \u00e8 un regalo che facciamo a noi stessi.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Donare significa dare agli altri senza esigere nulla in cambio; \u00e8 la gratuit\u00e0 a fare la differenza e deriva dalla consapevolezza che ci\u00f2 che sono e ci\u00f2 che ho non lo devo a me stesso.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il dono \u00e8 il modo che mi \u00e8 concesso per esprimere la gratitudine nei confronti della vita che mi \u00e8 stata data. Il tempo donato agli altri non \u00e8 mai sprecato; non cancelliamo con ci\u00f2 i nostri problemi ma entrare in contatto con realt\u00e0 diverse, altri problemi, ci fa riflettere e comprendere che non siamo gli unici a soffrire e che l\u2019unico modo per vivere e non semplicemente sopravvivere \u00e8 quello di aprirsi agli altri e aiutarsi l\u2019un l\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>I racconti di una carit\u00e0 \u2026 \u201cdi casa\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Anche questo mese proponiamo il racconto di una esperienza accaduta nella concretezza dei legami di una delle nostra famiglie. Ci auguriamo che questi racconti possano essere stimolo per condividere le tante storie di carit\u00e0 che si sperimentano nella quotidianit\u00e0 delle nostre vite.<\/em><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u201cDopo i 50 anni \u00e8 riemersa la passione per la bicicletta e un gruppo di amici ha incominciato a ritrovarsi: qualche giro nei dintorni, la salita a Selvino \u2026; poi, perch\u00e9 no, una settimana avendo come meta un santuario. E allora via negli anni per Santiago de Compostela, Assisi, Roma, Medjugorie, Mariazell, sempre pi\u00f9 amici.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un giorno all\u2019inizio dello scorso anno uno del gruppo, uno dei pi\u00f9 allenati, mentre pedala da solo avverte un malore; si ferma, depone la bici delicatamente a terra e poi si accascia sul bordo della strada. Viene soccorso ormai privo di coscienza ma per un lungo tempo il suo cuore quasi si ferma e al cervello arriva poco sangue. Ricoverato in Rianimazione per qualche giorno si teme per la sua vita e le preghiere degli amici lo sostengono. Lenta la ripresa, ma completa nel fisico; grave invece il danno cognitivo, compromessa la memoria e addirittura la capacit\u00e0 di riconoscere e dare un nome a moglie e figli.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Rientrato a casa comincia il faticoso periodo della riabilitazione, molto impegnativo per la moglie che lo deve controllare a vista costantemente perch\u00e9 non si faccia del male e non compia azioni pericolose per s\u00e9 e per gli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La fatica nei mesi si fa sentire ed allora i compagni di bicicletta decidono di dedicare un po\u2019 del loro tempo all\u2019amico.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Stabiliscono dei turni, alternandosi durante la settimana, lo accompagnano nei luoghi che conosce per stimolare la memoria, raccontandogli le avventure vissute insieme, mostrandogli delle fotografie, lo stimolano a riprendere alcune abilit\u00e0, lo portano in chiesa per la Messa pregando insieme perch\u00e9 questa lentissima ripresa si compia.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Grazie a visite specialistiche, esami, farmaci, cure e vicinanza umana l\u2019amico ha qualche piccolo segno di miglioramento.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per gli amici resta una preziosa esperienza umana, un esercizio di pazienza, una valorizzazione del tempo da pensionato, un esercizio della virt\u00f9 della carit\u00e0 vissuta nella semplicit\u00e0 che guarisce dalla tendenza al nostro comodo egoismo e riempie l\u2019amicizia e lo stare insieme di nuovi significati \u2026\u201d<\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Spunti di riflessione:<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Ma io, so vedere le richieste di aiuto delle persone che mi sono vicine come rivolte a me?<\/em><\/li>\n<li><em>So valorizzare il mio tempo libero o lo ritengo solo mio?<\/em><\/li>\n<li><em>Cosa pu\u00f2 voler dire oggi essere una \u201cfamiglia solidale\u201d?<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Se qualcuno ha voglia di raccontare e condividere storie di carit\u00e0 non tratte da libri o riviste ma sperimentate nella ordinariet\u00e0 della nostra vita di tutti i giorni pu\u00f2 inviare uno scritto a azzano@diocesibg.it<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Commcarit\u00e0-2-febbraio19.pdf\">Commissione carit\u00e0 2 febbraio 2019<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Racconti di una carit\u00e0 \u2026 possibile commissione carit\u00e0 &#8211; parrocchia della Conversione di san Paolo &nbsp; febbraio 2019 da EVANGELII GAUDIUM di papa FRANCESCO UNITI A DIO ASCOLTIAMO UN GRIDO <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=6562\">Leggi tutto \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6533,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6562"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6562"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6768,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6562\/revisions\/6768"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}