{"id":4699,"date":"2017-09-21T19:55:22","date_gmt":"2017-09-21T17:55:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=4699"},"modified":"2018-01-07T15:44:23","modified_gmt":"2018-01-07T14:44:23","slug":"appunti-per-una-comunita-che-riparte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=4699","title":{"rendered":"Appunti per una comunit\u00e0 che riparte&#8230;"},"content":{"rendered":"<div>\n&nbsp;<\/p>\n<div>1)\u00a0Presentazione del cammino di quest\u2019anno &#8230; \u201cma la parrocchia ha un cammino da fare?!\u201d<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Noi frequentemente pensiamo alla parrocchia come un ente erogatore di servizi religiosi e di altra natura (distributore pi\u00f9 o meno scontato di aiuti vari, animatrice sociale e ludica &#8230; \u201cma don la parrocchia non organizza i viaggi?!\u201d)<br \/>\nAppena apri il vangelo ti accorgi invece che proprio nel modo di stare insieme di quegli uomini e donne che si riconoscono cristiani, nel loro \u201cstile\u201d si gioca &#8211; se non proprio tutto \u2013 tanto!<\/div>\n<div><!--more--><br \/>\nSempre nel rispetto dei percorsi personali, \u00e8 allora necessario che una comunit\u00e0 di cristiani si metta d\u2019accordo su alcune attenzioni da condividere. Passa da qui la possibilit\u00e0 che il vangelo \u201csi veda e si senta\u201d. Perch\u00e9 non basta un libro &#8230; serve che qualcuno si ponga in relazione con le sue parole e provi a lasciarsi cambiare da ci\u00f2 che legge &#8230;<br \/>\nQuesta esigenza emergeva chiarissima nelle pagine lette domenica scorsa (10 settembre) dove la Parola ci consegnava l\u2019uno all\u2019altro e, con ancor pi\u00f9 forza,nella liturgia di oggi quando ci viene detto a chiare lettere che non possiamo immaginarci di vivere insieme se non mettendo in gioco la faticosa costruzione del perdonarci reciprocamente.<br \/>\nGi\u00e0 queste prime osservazioni ci consegnano un compito: provare a considerare il nostro cammino di fede meno \u201cprivato\u201d e riconoscere che non \u201cci si salva mai da soli\u201d!<br \/>\nAnche per questo l\u2019idea di iniziare l\u2019anno di vita parrocchiale con un pranzo condiviso domenica prossima non \u00e8 solo per \u201cfar festa\u201d ma \u201cper raccontare qualcosa di noi, per riconoscerci e per &#8230; ritrovare il gusto del far festa da cristiani\u201d<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div><\/div>\n<div>2)\u00a0Un anno per allenarci ad ascoltare e dialogare con la Parola che il Signore ci rivolge oggi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Con le parole lo diciamo alla svelta: \u201cil Signore ci parla\u201d &#8230; ma non si tratta di \u201cdirlo\u201d. Dobbiamo provare ad abitare una relazione che faccia della fede \u201cla storia di un dialogo\u201d nel quale sei coinvolto tu, la tua famiglia e le comunit\u00e0 delle quali sei partecipe.<br \/>\nE\u2019 questo l\u2019obiettivo verso il quale tendere in tutte le occasioni della vita della parrocchia. E\u2019 questa la bussola che dovrebbe orientare lo stile con il quale vivere le celebrazioni comunitarie e la preghiera personale, la catechesi e la carit\u00e0, l\u2019oratorio e i diversi gruppi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div>Provare ad incontrare innanzitutto il Vangelo: sar\u00e0 questo il tema di fondo della formazione StAzZa e dei diversi momenti che ci regaleremo durante quest\u2019anno.<br \/>\nCerto dovremo aiutarci a trovare sempre pi\u00f9 il coraggio di aprire la Scrittura. Non tanto per diventarne \u201cesperti\u201d, ma per imparare da quelle storie a riconoscere come il Signore non smetta di coinvolgere gli uomini in una relazione che sia viva.<br \/>\nSi tratta di passare dal \u201cdire\u201d le preghiere a fare della preghiera \u201cun dialogo\u201d nel quale la vita si lasci mettere in questione!<\/div>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Proveremo a offrire occasioni per \u201callenarci\u201d:<br \/>\n&#8211;\u00a0penso alle proposte di catechesi e di incontro rivolte agli adulti (avvento e quaresima; precorsi per i genitori dei ragazzi dell\u2019iniziazione cristiana; occasioni di incontro tra coppie; &#8230;)<br \/>\n&#8211;\u00a0penso agli incontri del consiglio pastorale, del gruppo liturgico, della commissione carit\u00e0, del gruppo catechisti e di chi prepara per i piccoli i momenti di laboratorio liturgico &#8230;<br \/>\n&#8211;\u00a0penso ad un modo di accompagnare nella catechesi i ragazzi e di provocare gli adolescenti e i giovani mentre \u201cfanno\u201d oratorio<\/div>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Pi\u00f9 concretamente:<br \/>\n&#8211;\u00a0don Franco proporr\u00e0 un cammino durante il quale scoprire come una pagina della Bibbia divenga capace di ospitare le nostre storie e offrirci la possibilit\u00e0 di \u201crispondere\u201d al Signore<br \/>\n&#8211;\u00a0le suore del nostro monastero mensilmente condivideranno l\u2019esperienza di una preghiera a partire dalle pagine del vangelo della domenica<br \/>\n&#8211;\u00a0proveremo qualche momento di confronto anche per le coppie<br \/>\n&#8211;\u00a0il pellegrinaggio con Stezzano e Zanica in Terra Santa ad agosto sar\u00e0 una buona occasione per tornare alla sorgente della nostra fede in un Dio che cerca l\u2019uomo per fare alleanza<br \/>\n&#8211;\u00a0domenica 8 ottobre ci verr\u00e0 offerta una occasione molto particolare per riconoscere l\u2019importanza che la Parola di Dio riveste nel cammino dei cristiani: alla messa delle 10.30 ospiteremo alcuni fratelli e sorelle della comunit\u00e0 protestante di Bergamo per lo \u201cscambio di ambone\u201d. Celebreremo la speranza di una comunione tra chiese che insieme devono chiedere perdono per le ferite che si sono inflitte, ma ancor pi\u00f9 pregheremo perch\u00e9 si realizzi quella comunione che proprio l\u2019ascolto condiviso della Scrittura ci permette di sperare.<\/div>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>3)\u00a0Riconoscere l\u2019oratorio come sfida lanciata a tutta la comunit\u00e0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>A pi\u00f9 riprese anche lo scorso anno ci siamo detti che la concretissima situazione della tensostruttura e degli spazi per incontrarci in oratorio stava diventando urgente per la nostra comunit\u00e0. Credo che ora non possiamo pi\u00f9 attendere: quest\u2019anno dovremo iniziare a decidere qualcosa.<br \/>\nE\u2019 evidente che per decidere come intervenire a livello di struttura dovremo esplicitamente confrontarci\u00a0 per capire cosa potr\u00e0 essere il nostro oratorio per il futuro di questa comunit\u00e0.<br \/>\nSu questo tema non basteranno certo le riflessioni del nuovo CPAE e degli altri gruppi: dovremo trovare il modo che questa questione venga sentita come propria da tutta la famiglia parrocchiale.<br \/>\nQuesto potrebbe essere per noi il modo di affrontare il discorso sul mondo giovanile in sintonia con il Sinodo che il papa ha convocato e in obbedienza al compito che il vescovo ha consegnato alla diocesi per i prossimi tre anni.<br \/>\nProprio in risposta ad un invito del papa, i nostri giovani quest\u2019estate andranno a Roma (partendo a piedi da Ortona) per un incontro che dovrebbe aiutare tutta la comunit\u00e0 ad accorgersi che il Vangelo \u00e8 capace di generare vita sempre nuova (in loro e in noi che giovani non siamo pi\u00f9!)<\/div>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>4)\u00a0Attenzione ai due pensieri \u201csabotatori\u201d: \u201cma non andiamo gi\u00e0 bene cos\u00ec?\u201d e \u201cdobbiamo cambiare tutto\u201d!<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per concludere invito tutti a vigilare perch\u00e9 non caschiamo nei tranelli che insidiano spesso i gruppi ecclesiali.<br \/>\nCerto che nelle nostra comunit\u00e0 capita tanto di bello e forse dovremmo imparare a rendere grazie pi\u00f9 esplicitamente al Signore per il bene che si realizza grazie all\u2019impegno di tanti. Ma guai a noi se il tanto che facciamo ci \u201cmummifica\u201d in una ripetizione sempre uguale a se stessa. Guai a noi se facendo forse troppo non ci diamo la possibilit\u00e0 di chiedere al Vangelo che cosa voglia fare di noi! E quando una famiglia, una comunit\u00e0 ascolta il vangelo diventa capace di ospitare la sua novit\u00e0 che alleggerisce il cammino.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Altrettanto pericoloso \u00e8 pensare che la fedelt\u00e0 al vangelo ci chieda di ripudiare il volto concreto della nostra comunit\u00e0. Dovremmo esercitarci di pi\u00f9 anche a chiedere perdono per i peccati della nostra comunit\u00e0 e dei nostri stili di vita, ma la fedelt\u00e0 al vangelo non chiede di costruire comunit\u00e0 ideali. Il vangelo chiede comunit\u00e0 che restino in un costante cammino di conversione.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>E questa \u00e8 tutta un\u2019altra cosa!<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Buon cammino!<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>don Alberto, don Franco, don Andrea<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 1)\u00a0Presentazione del cammino di quest\u2019anno &#8230; \u201cma la parrocchia ha un cammino da fare?!\u201d &nbsp; Noi frequentemente pensiamo alla parrocchia come un ente erogatore di servizi religiosi e di <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=4699\">Leggi tutto \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4701,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4699"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4699"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4699\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4716,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4699\/revisions\/4716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}