{"id":4132,"date":"2017-03-12T21:09:53","date_gmt":"2017-03-12T20:09:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=4132"},"modified":"2017-09-14T22:54:14","modified_gmt":"2017-09-14T20:54:14","slug":"la-cappella-del-crocefisso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=4132","title":{"rendered":"La cappella del Crocefisso"},"content":{"rendered":"<p>Negli scorsi mesi la cappella laterale della nostra chiesa parrocchiale \u00e8 stata sistemata riportando nella chiesa di san Paolo, nella sua posizione originaria, la statua della Madonna addolorata.<br \/>\nIl mercoled\u00ec delle ceneri al centro della &#8220;nuova&#8221; cappella \u00e8 stata collocata un&#8217;icona del Crocefisso perch\u00e9 sia capace di orientare lo sguardo della nostra comunit\u00e0 e la preghiera di ciascuno.<br \/>\nAbbiamo chiesto ad Annalisa Vigani \u2013 l\u2019artista che ha scritto questa icona \u2013 di stendere qualche riga per aiutarci ad apprezzarla ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">SPIEGAZIONE ICONA CROCIFISSO<br \/>\n<em>con alcune citazioni di S. Agostino<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Icona che pi\u00f9 di tutti parla da s\u00e9 \u00e8 probabilmente quella della crocifissione. Quando si vedono le braccia spalancate di un uomo che noi sappiamo essere il nostro Signore e il nostro Dio, \u00e8 gi\u00e0 abbastanza, \u00e8 gi\u00e0 tanto, troppo. (1Gv 4,7-16) Un troppo di amore che supera la nostra comprensione mentale ma \u00e8 della misura del nostro cuore in quanto sazia la sua sete. \u00c8 per questo che S. Giovanni della Croce ha detto: \u201cil nostro cuore non si sazia con meno dell\u2019infinito\u201d. <em>Dio essendo onnipotente non pot\u00e9 dare di pi\u00f9; essendo sapientissimo non seppe dare di pi\u00f9; essendo ricchissimo non ebbe da dare di pi\u00f9.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ges\u00f9 crocifisso inchiodato alla croce con il costato che versa sangue ed acqua, \u00e8 una immagine familiare tanto quanto il suo significato. Ges\u00f9 \u00e8 morto per noi, ha \u201csvuotato\u201d se stesso offrendosi per i nostri peccati (Fil 2, 5-11). Il sangue \u00e8 segno dell\u2019Eucarestia e l\u2019acqua del Battesimo (1Gv 5,5-6). La nostra salvezza, a partire dall\u2019Incarnazione fino alla morte e resurrezione passa attraverso il Corpo del Signore Ges\u00f9. <em>Egli vi ha redenti, egli ha versato il suo sangue prezioso: prezioso \u00e8 il sangue di colui che \u00e8 senza peccato. Egli stesso tuttavia ha reso prezioso anche il sangue dei suoi, per i quali ha pagato il prezzo del suo sangue.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Invece il gesto della Madonna che raccoglie il sangue di Ges\u00f9 apparteneva ad una catechesi di altri tempi, ma, a mio parere, va riscoperto. Nell\u2019iconografia, ogni volta che viene raffigurata la Madre di Dio, essa rappresenta anche la Chiesa. Quindi chi raccoglie il sangue di Ges\u00f9 e si fa premura di non sprecarlo, \u00e8 la Chiesa, siamo noi. <em>Madre di lui \u00e8 tutta la Chiesa.<\/em> Un gesto pieno di consapevolezza (Eb 9,11-14).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019icona della crocifissione solitamente, se il costato \u00e8 aperto, Ges\u00f9 lo si disegna ad occhi chiusi, perch\u00e9 gi\u00e0 morto. Io invece amo rappresentare Ges\u00f9 con gli occhi ben aperti perch\u00e9 \u00e8 lui il primo che volge lo sguardo a noi e chiunque sta davanti a lui, prima di sforzarsi di guardarlo, deve imparare a lasciarsi guardare da lui (Mc 10,21). Difficile \u2026 ma non impossibile, si deve solo iniziare. <em>Se senti vacillare la fede per la violenza della tempesta, calmati: Dio ti guarda.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, in alto, due cerchi: uno con due mani che spezzano il pane e uno con una colomba. La colomba \u00e8 richiamo immediato allo Spirito Santo mentre le mani che spezzano il pane siamo abituati a pensarle come le mani di Ges\u00f9 che spezza il pane nell\u2019ultima cena o nella moltiplicazione dei pani. Queste invece sono le mani del Padre (Gv 6,27). <em>Quanto amasti noi, Padre buono, che non risparmiasti il tuo unico Figlio.<\/em> Il Padre e lo Spirito Santo non erano \u201cspettatori\u201d mentre Ges\u00f9 moriva ma l\u2019offerta era dei Tre, era una (Rm 8,31-32). Il corpo di Ges\u00f9 offerto dal Padre per noi, nel momento in cui si \u00e8 spezzato ha effuso ci\u00f2 di cui era ricolmo: il Santo Spirito (Gv 19,30). Ogni volta che celebriamo l\u2019Eucarestia, questa offerta si rende di nuovo presente. Eucarestia e Crocifissione quindi sono un unico mistero (Gv 6,44-51). <em>Riconoscete nel pane quello stesso corpo che pendette sulla croce, e nel calice quello stesso sangue che sgorg\u00f2 dal suo fianco.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi piace pensare che durante il lungo discorso dell\u2019ultima cena, le parole<em> \u201cnon vi lascer\u00f2 orfani, ritorner\u00f2 da voi\u201d<\/em> si riferiscano alla sua continua e fedele presenza nel pane eucaristico, e la frase<em> \u201cio sono nel Padre e voi in me e io in voi\u201d<\/em> al momento della Comunione. <em>Se uno vuol vivere per me, \u00e8 necessario che entri in comunione con me mangiando di me; e come io, umiliato, vivo per il Padre, cos\u00ec egli, elevato, vive per me.<\/em> Una circolazione d\u2019amore nella quale siamo inseriti per grazia! <em>Vedi la Trinit\u00e0, se vedi l\u2019amore. [\u2026] Ecco sono tre: l\u2019Amante, l\u2019Amato e l\u2019Amore\u201d<\/em> (Gv 14, 6-18).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/icona-crocefisso-2.jpg\" target=\"_blank\">icona Crocefisso<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli scorsi mesi la cappella laterale della nostra chiesa parrocchiale \u00e8 stata sistemata riportando nella chiesa di san Paolo, nella sua posizione originaria, la statua della Madonna addolorata. 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