{"id":2212,"date":"2016-01-02T22:37:42","date_gmt":"2016-01-02T21:37:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=2212"},"modified":"2016-02-11T22:18:35","modified_gmt":"2016-02-11T21:18:35","slug":"lettera-natale-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=2212","title":{"rendered":"Lettera Natale 2015"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>\u201cL\u2019anima mia magnifica il Signore \u2026\u201d (Lc 1,46-55)<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c9 il vangelo letto questa mattina nella liturgia eucaristica e la gioia espressa nel canto di Maria mi \u201cd\u00e0 il La\u201d per iniziare questa lettera. Anche oggi la prima cosa che mi preme \u00e8 di consegnarvi l\u2019invito a dire grazie alla vita e al Signore. Sono al mio secondo Natale ad Azzano e, come dicevo ad un amico prete, ormai mi sento a casa anche qui. Questa sensazione \u00e8 cresciuta certamente grazie alla consuetudine con don Andrea e don Franco con i quali abitiamo una casa che diventa sempre pi\u00f9 \u201cnostra\u201d. Ma il sapore di casa cresce quando mi rendo conto di come stiano diminuendo i volti anonimi e aumentano quelli dietro i quali riconosco affiorare storie fatte di gioie e fatiche, di sofferenze e di speranze che ho potuto iniziare a condividere. Questa \u00e8, senza ombra di dubbio, una delle ricchezze immeritate che tiene in piedi la vita dei preti e li fa camminare.<\/p>\n<p><!--more-->\u00a0Posso dire di sentirmi ormai a casa perch\u00e9 mi sembra di intuire un po\u2019 pi\u00f9 chiaramente anche alcune delle fatiche e pesantezze presenti tra noi. Ci sono alcune sofferenze e ferite che, se ci vogliamo bene, abbiamo bisogno di riconoscere per poterle prima sopportare insieme e poi magari provare ad affrontare. E per questo vi chiedo di darci reciprocamente una mano.<br \/>\nLa vita di parrocchia poi resta sempre sorprendente e difficile da raccontare senza tralasciare qualcosa. Cito alcune delle avventure interessanti che hanno preso il via in questi primi mesi dell\u2019anno pastorale.<br \/>\nInnanzitutto il percorso che far\u00e0 nascere a breve il nuovo Consiglio Pastorale. \u00c9 stata davvero una bella sorpresa vedere come tanti hanno raccolto la mia richiesta di aiuto per individuare persone a cui chiedere la disponibilit\u00e0 per questo servizio. Sto terminando il dialogo con tutti coloro che mi avete indicato e a breve vi consegner\u00f2 l\u2019elenco dei nomi che comporranno la lista per l\u2019elezione dei membri del Consiglio.<br \/>\n\u00c9 iniziato il lavoro di quelli che diventeranno il gruppo liturgico e il gruppo che si prende a cuore il pensare e il progettare l\u2019oratorio. Ci tengo a sottolineare che questi due luoghi di confronto non sono chiusi: chi desidera offrire il suo contributo di passione si sappia benvenuto!<br \/>\nSi sono messi in moto alcuni confronti perch\u00e9 la nostra comunit\u00e0 continui a mantenere alta la sua attenzione verso i bambini e i ragazzi che stanno compiendo con le loro famiglie il cammino di iniziazione alla fede dei cristiani. Tra le diverse iniziative nelle quali genitori e catechisti si sono coinvolti ne cito una che partir\u00e0 a breve: nelle domeniche di quaresima proveremo a ritagliare uno spazio durante la celebrazione delle 10,30 pensato perch\u00e9 i pi\u00f9 piccoli (dalla fine della materna alla terza elementare) possano allenarsi alle logiche della liturgia dei grandi.<br \/>\nIl lavoro con gli adolescenti continua, spinto dalla passione di don Andrea e degli educatori. E cos\u00ec anche per i giovani ai quali quest\u2019anno sar\u00e0 dato di vivere l\u2019esperienza della GMG a Cracovia con papa Francesco. Con loro \u00e8 stato particolarmente interessante vivere in parallelo con la \u201cParola nelle case\u201d una \u201cParola nelle case dei giovani\u201d fatta della ospitalit\u00e0 di alcune delle loro famiglie, della condivisione della cena e del tentativo di aiutarsi ad ascoltare insieme il vangelo.<br \/>\nOltre a questo \u2026 tutto l\u2019ordinario. Sia quello della parrocchia sia quello preziosissimo e decisivo che viene compiuto nelle case, al lavoro, a scuola.<br \/>\nDopo questo racconto che probabilmente somiglia un po\u2019 ai tanti che ci scambieremo in questi giorni con parenti e amici che incontreremo attorno alla tavola mi permetto anche un breve ragguaglio su alcune questioni legate all\u2019economia e alle strutture.<br \/>\nStiamo lentamente cercando di ottenere i dovuti permessi per procedere alla sistemazione del tetto sopra l\u2019appartamento del curato: una errata distribuzione dello scarico dei pesi del tetto ha significativamente lesionato i muri (scusate la scarsa competenza tecnica nella descrizione \u2026). Pur non segnalandosi gravi preoccupazioni circa la staticit\u00e0 della struttura \u00e8 indispensabile un intervento che speriamo di realizzare nel nuovo anno. \u00c9 questo uno degli obiettivi a cui vorrei finalizzare la \u201cbusta di Natale\u201d di quest\u2019anno.<br \/>\nPur non dimenticando la necessit\u00e0 di far fronte al mutuo (che ci accompagner\u00e0 fino al 2029!), ne aggiungo altri due. Mi piacerebbe che la comunit\u00e0 riuscisse a favorire, sostenendo in piccola parte l\u2019onerosit\u00e0 della spesa necessaria, la partecipazione alla Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 per i nostri ragazzi. L\u2019incontro dei giovani col papa \u00e8 un\u2019esperienza di chiesa particolarmente preziosa e capace di stimolare e rilanciare un cammino di fede. Siccome per la maggior parte di loro si tratta di studenti che pesano economicamente sulle loro famiglie vorrei aiutare chi ha qualche difficolt\u00e0 a non rinunciarvi.<br \/>\nIl secondo obiettivo che aggiungo \u00e8 relativo alla possibilit\u00e0 della comunit\u00e0 di porre concreti gesti di solidariet\u00e0 per chi vive la fatica di un lavoro che manca o altre forme di povert\u00e0.<br \/>\nEd \u00e8 proprio con due parole sulla carit\u00e0 che voglio chiudere questa mia lettera. Il vescovo Francesco ha chiesto alle parrocchie di riflettere in modo particolare quest\u2019anno sulla carit\u00e0 come forma della vita del credente. Questo tema noi non l\u2019abbiamo ancora messo decisamente al centro dell\u2019attenzione. Per la verit\u00e0 la formazione proposta agli adulti con Stezzano e Zanica dal titolo \u201cper Carit\u00e0\u201d ci ha offerto buone piste di riflessione e gli appuntamenti della Parola nelle case stanno iniziando a illuminare con la Scrittura alcuni luoghi della carit\u00e0, ma certo questo non basta. E non baster\u00e0 il resto dell\u2019anno e neppure l\u2019incontro con il vescovo che visiter\u00e0 il nostro vicariato il 20 aprile prossimo \u2026 Diventare \u201cCapaci di Carit\u00e0\u201d non \u00e8 \u201cuno\u201d degli obiettivi della vita del discepolo di Ges\u00f9: si tratta dell\u2019essenza stessa della salvezza offertaci dal Signore. Lasciarsi riempire e abbracciare dall\u2019amore e provare a porre gesti di speranza perch\u00e9 questo abbraccio venga riconosciuto come il destino di tutti \u00e8 l\u2019unico esercizio che ci consente di entrare nella logica proclamata da Maria nel Magnificat: \u201cha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a man vuote\u201d. Ci dovremo ragionare seriamente, magari proprio investendo di questo il nuovo Consiglio Pastorale.<br \/>\nMentre ringrazio coloro che danno e daranno una mano alla nostra comunit\u00e0, chiudo porgendo a tutti anche a nome di don Franco e don Andrea gli auguri di buon Natale e buon anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>don Alberto<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Azzano San Paolo, 22 dicembre 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PS. Le buste potranno essere consegnate direttamente in chiesa o in casa parrocchiale. Per chi predilige forme pi\u00f9 \u201cmoderne\u201d di sostegno: IBAN IT 64 T 05428 52570 0000 0000 1771<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019anima mia magnifica il Signore \u2026\u201d (Lc 1,46-55) \u00c9 il vangelo letto questa mattina nella liturgia eucaristica e la gioia espressa nel canto di Maria mi \u201cd\u00e0 il La\u201d per <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/?p=2212\">Leggi tutto \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2219,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2212"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2212"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2218,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2212\/revisions\/2218"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchia-azzanosanpaolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}