Ciao coppia!
È ora di provare a rimettere in cantiere la possibilità di riprendere un cammino per le coppie nella forma degli incontri nelle case.
Parrocchia della conversione di San Paolo
Azzano San Paolo
Ciao coppia!
È ora di provare a rimettere in cantiere la possibilità di riprendere un cammino per le coppie nella forma degli incontri nelle case.
Come gli scorsi anni, per chi non è già in vacanza, il sabato ogni 15 giorni ci regaliamo la possibilità di vivere una giornata insieme in mezzo al verde. La proposta è aperta a tutti: le passeggiate sono “a misura di famiglia”, non serve essere alpinisti provetti …
Avevamo fretta di conoscere le linee d’indirizzo emanate dal governo; una volta arrivate siamo corsi a stendere programmi, turnazioni, gite … che ora tutti vogliono giustamente conoscere, ma forse, in tutta questa fretta, è importante anche fermarsi e chiedersi il perché di una proposta estiva, ancor prima del “come, quando, con chi… lo facciamo?”. Leggi tutto →
In quest’ultimo anno, causa covid e restrizioni, non ci son state molte occasioni per poter passare del tempo insieme come gruppo giovani.
La forza di un Cre sono certamente gli adolescenti che con il loro tempo e il loro entusiasmo stanno con i bambini, ma attorno a loro c’è bisogno di molto altro! Perché il carico di lavoro degli adolescenti e dei giovani che si sono dati disponibili a fare gli animatori non diventi troppo gravoso distraendoli dall’attenzione che devono ai più piccoli c’è bisogno di un gruppo di persone che lavori alle loro spalle togliendogli tante piccole incombenze: pulizie, preparazione merende, triage, bar, lavoretti …
“ad occhi aperti”
Gli auguri di Natale della parrocchia quest’anno vi giungono a cavallo tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Potrei giustificarmi dicendo che la solennità del Natale dura, per il calendario della liturgia dei cattolici, fino al 1 gennaio, ultimo giorno dell’ottava. E fino ad allora siamo in tempo!
Proponiamo questo semplice momento di preghiera nella sera del 24 dicembre prima di andare a letto. Avete man mano composto il presepe costruendone un pezzo alla volta; in questo momento mettete gli occhi sulla statuina di Gesù bambino che andrete a collocare nel cuore del vostro presepe.
quarta settimana di Avvento – “guarda dentro”
Anche questa settimana vi proponiamo una preghiera da condividere con la famiglia riunita. Vi chiediamo di scegliere un momento tranquillo, magari prima di andare a dormire o prima di iniziare a mangiare.
“Mi insegna come fare per confessarsi? Mi sembra di non essere più capace”.
Capita spesso di sentirsi rivolgere parole simili. Di seguito trovate alcuni semplici suggerimenti.
terza settimana di Avvento – “riconosci chi ti sta davanti”
Anche questa settimana vi proponiamo una preghiera da condividere con la famiglia riunita. Vi chiediamo di scegliere un momento tranquillo, magari prima di andare a dormire o prima di iniziare a mangiare.
Vi proponiamo due articoli tratti da Aggiornamenti Sociali, storica rivista dei gesuiti che tenta di leggere la realtà dell’economia, della politica, dell’etica e del lavoro.
Se non la conoscete merita che diate uno sguardo: https://www.aggiornamentisociali.it
Anticipiamo già oggi gli orari delle messe del giorno di Natale:
giovedì 24 dicembre:
venerdì 25 dicembre:
seconda settimana di Avvento – “preparare la via”
Anche questa settimana vi proponiamo una preghiera da condividere con la famiglia riunita. Vi chiediamo di scegliere un momento tranquillo, magari prima di andare a dormire o prima di iniziare a mangiare.
prima settimana di Avvento – “fare spazio”
Come la Pasqua anche questo Natale è un po’ particolare: sono ancora tante le cose che vorremmo fare e la situazione attorno a noi non ce le permette. Il rischio è che, mentre stiamo attendendo delle condizioni ideali che non ci sono, ci lasciamo scappare l’occasione di vivere il presente. E questo non è solo un rischio prodotto dalla pandemia. Purtroppo sempre rischiamo di non accorgerci del bene possibile perché concentrati sui nostri sogni …
Ieri sera è arrivata la Nota ufficiale dalla Diocesi sulle attività della parrocchia nella “zona rossa” che da oggi, 6 novembre, è entrata in vigore anche per la nostra comunità.
Prima di elencare ciò che si può fare e ciò che si deve evitare mi pare opportuno ricordare, prima a me stesso e poi alla comunità, che il tempo che stiamo vivendo è il contesto concreto nel quale i nostri cammini di fede prendono forma. Il Signore non lo si incontra da un’altra parte ma qui e ora! È qui e ora che lui ci viene incontro e ci chiede di essere accolto. Tutto può essere detto da un discepolo di Gesù tranne che esistano situazioni che “non ci rendono possibile vivere la nostra fede”. Leggi tutto →
Anche quest’anno durante SummerLife riproponiamo volentieri la Raccolta viveri ai ragazzi delle medie e alle famiglie di Azzano. Per i ragazzi diventa una bella occasione in cui mettersi all’opera per qualcun altro. Ogni volta troviamo da parte vostra una generosa risposta, ci speriamo tanto di più quest’anno per andare a sostenere ulteriormente i pacchi alimentari preparati dalla parrocchia per le famiglie bisognose ogni quindici giorni.
Giovedì 30 luglio dalle 9.30 alle 12.00 passeremo con i ragazzi dell’oratorio nelle vostre case e raccoglieremo generi alimentari a lunga conservazione. Non raccoglieremo prodotti freschi.
“salirono nella stanza al piano superiore, dove erano soliti riunirsi” (At 1,13)
Dopo aver ripreso a celebrare l’eucaristia è il tempo di regalarci la possibilità di alcuni momenti di “ritiro”. Chiamo così ciò che forse tutti desideriamo: uno spazio nel quale provare a depositare i sentimenti che ci stanno attraversando e lasciare che il Signore venga a visitarci e a donarci la sua pace.
Immagine di questo “ritiro” è “la stanza al piano superiore”. È quello spazio che Gesù aveva fatto cercare ai discepoli per poter celebrare con loro l’Ultima cena, dove Gesù ha donato il suo Corpo, dove si sono rinchiusi in preda allo spavento dopo la morte di Gesù e la morte interiore che avevano sperimentato abbandonando e tradendo il Maestro, la stanza dove il Risorto li ha raggiunti e dove tornano in attesa dello Spirito. È spazio dove ritrovarsi insieme alla comunità perché lì c’è posto per tutti, anche per me. È spazio dove permettersi di rimanere in silenzio perché un’Altra Parola possa essere accolta e scendere al cuore della nostra vita. È spazio accogliente perché qualcuno mi attende: è il Padre misericordioso rivelato dalle braccia spalancate dell’Uomo della Croce. Leggi tutto →
Ora che la proposta SummerLife per i bambini e i ragazzi dalla 1a elementare alla 2a media sta prendendo piede abbiamo pensato ad una proposta per i ragazzi della 3a media e della 1a superiore che sono rimasti “tagliati fuori” dalla possibilità di partecipare a SummerLife.
Bisognerà, anche in questa iniziativa, rispettare rigorosamente la normativa attualmente vigente circa lo svolgimento dei centri estivi: per tutte le gite sarà necessario recarsi prima in oratorio – l’ingresso sarà contingentato – per la prova della temperatura corporea (dovrà essere inferiore ai 37,5°), consegnare i moduli della partecipazione all’attività stessa e l’autocertificazione di buona salute che si possono trovare in allegato. Ci si muoverà in gruppi di 10 persone accompagnati da almeno un maggiorenne, come previsto dalle normative. In alcune uscite sarà necessario l’aiuto dei genitori per il trasporto, non verranno organizzati pullman da parte dell’Oratorio: se non ci sarà questa disponibilità la gita verrà annullata.
Questa settimana la parrocchia fa spazio a due segni importanti di carità della comunità cristiana.
Il primo riguarda la riapertura del nostro Centro di Primo Ascolto e Coinvolgimento.
Insieme con le parrocchie di Zanica e Stezzano dal 2011 è stabilmente aperto un luogo dove è possibile ascoltare le diverse situazioni di difficoltà che chiunque di noi può trovarsi a vivere. L’obiettivo è quello di aiutare a leggere la situazione, trovare eventuali risorse di sostegno e accompagnare la riprogettazione del proprio futuro. Non si sostituisce al Servizi Sociali e alle altre istituzioni ma, a nome delle parrocchie, prova a costruire piccoli segni di condivisione.
Sono passate tre settimane da quando abbiamo provato a riprendere la celebrazione delle messe. Si è trattato di un lento rimettersi in moto del corpo di una comunità che per mesi era stata “immobilizzata”.
Credo sia ora di fare un passo in più. Credo sia giunto il tempo innanzitutto di fare memoria.
